Homepage

Vivere di Gusto

Aggiungi il sito ai PREFERITI

 


DOVE6: Azioni > ÆstroNave Scuola

 Vito
ÆstroNave Scuola

ÆstroNave Scuola è un viaggio.

Un viaggio che tocca mondi diversi: Scuola, Industria e Società. Mondi che sono attualmente collegati da una rete a maglie molto larghe, con nodi di interconnessione poco frequenti. Il progetto ha lo scopo di verificare quali siano le rotte che collegano questi mondi, per poi agire sui fattori critici e migliorare il rapporto fra domanda ed offerta.

Per questi motivi l’API di Bologna, il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi  di Bologna e la Camera di Commercio di Bologna hanno armato l’astronave che porterà a velocità inimmaginabile tutti i passeggeri attraverso i tre mondi oggetto di analisi.

Il mercato del lavoro della Provincia di Bologna è caratterizzato da un pesante contrasto tra la domanda e l’offerta in termini quantitativi e qualitativi. In particolare l’industria bolognese soffre di una endemica carenza di personale tecnico sia per le mansioni di contenuto intellettuale che per quelle più manuali. Gli effetti di tale carenza si notano sempre più anche in scelte di delocalizzazione delle attività produttive che, se talvolta trovano la loro base in problematiche di costo, in altri casi sono assolutamente riconducibili alla impossibilità di trovare sul mercato del lavoro locale la quantità necessaria di personale atto allo svolgimento delle attività richieste. Se questa è la visione dalla parte del mondo delle industrie non minori sono i problemi da parte dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro.

Occorre motivare i ragazzi delle medie inferiori nella loro scelta affinché la scuola superiore venga vissuta come importante momento di formazione per il futuro inserimento nella realtà produttiva.

E’ necessario far maturare negli studenti delle scuole secondarie inferiori la consapevolezza che le loro attuali scelte spiegheranno i loro effetti a partire dal futuro prossimo. Difatti un ragazzo che frequenta tali scuole, se è in regolare corso di studi, ha un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni, a volte insufficiente a ingenerare in lui un’adeguata responsabilità. Serve, per questo motivo, una figura che sappia indirizzarlo nella scelta della scuola secondaria superiore, presentandogli le alternative a disposizione con sufficienti chiarezza e completezza. In questo modo si potrebbero ridurre gli abbandoni nel corso dell’anno scolastico e le bocciature. Sarebbe opportuno ricordare, inoltre, le pesanti conseguenze, in termini psicologici (e sociali più in generale), per uno studente la cui scelta scolastica risulti, successivamente, errata poiché non corrispondente alle sue attitudini.

Occorre sensibilizzare genitori ed insegnanti delle medie inferiori sull’importanza della scelta tecnico-professionale nel rispetto delle attitudini dei ragazzi.

Non si può prescindere da genitori ed insegnanti. Il loro ruolo è primario nella formazione dei ragazzi. Da qui l’esigenza di contattare e coinvolgere gli stessi nel progetto.Vito

Occorre portare agli studi universitari il numero più elevato possibile di ragazzi realmente motivati spingendoli a guardare a fondo dentro loro stessi, per cogliere e consolidare le loro attitudini, con l’obiettivo di ridurre gli studenti fuori corso e gli abbandoni.

Il progetto ÆstroNave Scuola tende quindi a fornire sia alle imprese che ai giovani precise indicazioni rispetto alle rispettive prospettive future e a  sottolineare la paritaria importanza di tutte le offerte formative rispetto ai possibili sbocchi occupazionali, evitando che una eccessiva tendenza verso talune scelte porti alla chiusura o al ridimensionamento di importanti istituti scolastici bolognesi con pesanti conseguenze sia per i giovani che per le industrie.

Operativamente il progetto segue le seguenti modalità:
•   Analisi dello stato di fatto degli iscritti nelle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Bologna, con la raccolta di dati statistici dal 1990 ad oggi;
•   Proiezione e previsione delle iscrizioni sulla base di quanto raccolto, descrivendo gli scenari possibili a cinque e dieci anni con le conseguenti ricadute sul mondo del lavoro e sulla società,
•   Archiviazione informatizzata dei dati, così da consentire una verifica annuale dei risultati raggiunti e pianificare le necessarie azioni correttive;
•   Indagine statistica su una serie di campioni significativi rispettivament di alunni delle scuole medie inferiori, superiori, genitori, insegnanti ed imprese. In particolare si tenderà ad una verifica delle aspettative dei genitori e dei loro programmi relativamente al futuro dei loro figli;
•   Elaborazione delle informazioni raccolte per uno studio statistico e sociologico sulle aspettative dei genitori raffrontate con le reali richieste formulate dal mondo del lavoro;
•   Nei mesi di dicembre o gennaio si incontreranno ragazzi, istituti, genitori, insegnanti; sono previste attività promozionali per ogni scuola e questionari che guideranno lo studente al percorso formativo a lui adatto;
•   Nei prossimi anni verranno ripetute tutte le operazioni di raccolta dati e statistiche verificando, con le informazioni sugli iscritti ai diversi istituti, il risultato della campagna informativa. 

Tutte le attività previste dal progetto si sono svolte regolarmente grazie all’accordo stipulato con il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli studi di Bologna e con l’Istituto di Ricerca Simbologica srl, alla fattiva collaborazione degli Assessorati competenti di Comune, Provincia, Regione ed alla totale disponibilità degli istituti scolastici e del Provveditorato agli Studi, oggi C.S.A.

Vito

ÆstroNave Scuola

La nave spaziale

Il vascello sarà allestito nel centro storico di Bologna, all’interno dell’Aula Magna dell’Università, una imponente ex Chiesa, ex officina didattica, ex palestra scolastica. Prestigioso contenitore da 750 posti con annessa una caratteristica aula absidale da 300 posti, è da tempo punto di riferimento noto a tutti i bolognesi.

L’equipaggio

 Il comandante

Ideatrice, promotrice e responsabile del progetto è l’API della provincia di Bologna.
L’API è l’Associazione Piccole e Medie Industrie di Bologna e provincia. Essa, dunque, è fortemente rappresentativa della realtà bolognese, costituita per buona parte da aziende di queste dimensioni.
Fondata nel 1945, annovera al suo interno più di 1.500 imprese, operanti nei settori  più disparati; le aziende associate danno lavoro a 47.000 persone e producono ricchezza per un fatturato di 9 miliardi di €.
All’interno dell’Associazione opera efficacemente il Gruppo Giovani Imprenditori. Nasce nel 1977 ed è il primo di questo tipo in Italia. Si occupa attivamente delle esigenze dell’imprenditoria giovanile, organizzando incontri che mirano a soddisfare la richiesta di “formazione specifica” dei giovani imprenditori.

L’ufficiale di rotta

VitoIl Comitato Scientifico definito nella convenzione fra l’API ed il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Bologna ha il compito di verificare i risultati ottenuti dall’Istituto di Ricerca SLAB by Simbologica.
Il Comitato è composto dai Professori Alessandra Giovagnoli, Furio Camillo, Roberto Grandi e dal Dott. Alessandro Baldi;  le analisi statistiche condotte su basi rigorosamente scientifiche consentiranno di tracciare la rotta più breve per raggiungere gli obiettivi prefissati.

L’ufficiale delle comunicazioni

Il fumetto è un linguaggio. ÆstroNave Scuola visiterà mondi (scuola, industria, società) abitati da popolazioni che, auspicabilmente, in qualche momento della loro esistenza hanno utilizzato quel linguaggio, imparando a conoscere e ad amare gli eroi del fumetto.
Riteniamo che questo importante posto sulla plancia di comando spetti alla SERGIO BONELLI EDITORE per la longevità di alcuni suoi personaggi (vicini quindi a genitori ed insegnanti) e per l’attrattiva che tutti suscitano sui ragazzi.

I coloni

Gli Istituti tecnici e professionali della provincia di Bologna hanno il compito di rendere fertile il terreno che verrà loro offerto raccogliendo il maggior numero possibile di iscrizioni.

Il responsabile e gli addetti alla sala macchine

Senza carburante e senza motore l’ÆSTRONAVE non sarebbe partita.
Il contributo economico dell’API e della Camera di Commercio bolognese oltre alla concreta collaborazione del Provveditorato agli Studi dell’Università di Bologna, del Comune di Bologna, dell’Assessorato Provinciale alle politiche scolastiche e formative, della Regione, ci consentirà di portare a compimento la missione, raggiungendo queste tre galassie che si stanno allontanando come sulla scia ellittica di una cometa.

 

Il teatro, il cinema, la musica ed il fumetto nell’ÆstroNave

Tutti questi sforzi sarebbero vani se non riuscissimo a comunicare con efficacia i risultati di tanto lavoro ai ragazzi, ai loro genitori ed insegnanti.

Per questo le giornate di dicembre e gennaio sono determinanti per la riuscita di tutto il progetto.

La sfida da raccogliere è quella di riuscire a trasmettere dati scientifici a ragazzi e genitori senza annoiarli, in modo da consentirne un’elaborazione in ambito famigliare.

Il progetto comunicativo è stato valutato dal comitato scientifico rappresentato dal Prof. Giorgio Tassinari, composto dai Professori Alessandra Giovagnoli, Furio Camillo, Roberto Grandi e dal Dott. Alessandro Baldi Antonini.

Si utilizzeranno linguaggi vicini ai ragazzi come il fumetto, la musica, il teatro e lo sport, nell’ambito di un talk show che si terrà nel periodo delle prescrizioni alle scuole superiori, al quale parteciperanno:
•   componenti del Comitato Scientifico Roberto Grandi e Furio Camillo per illustrare i risultati dell’indagine statistica e le ricadute sociali degli attuali criteri che determinano la scelta di una scuola;
•    per il marchio automobilistico FERRARI interverranno in intervista video registrata Barrichello e l’ing. Martinelli, mentre un tecnico della squadra corse sarà presente in sala per raccontare l’originale percorso che lo ha portato in un gruppo vincente;
•   il mondo della moda sarà rappresentato da una stilista di fama mondiale legata al nostro territorio, che racconterà personalmente la sua  esperienza scolastica ed imprenditoriale;
•   un cantautore di eccellenza sarà presente insieme ad un suo tecnico del suono per raccontare di come scienze quali l’elettronica e l’acustica, applicate alla musica d’autore, possano diventare arte;
•   VITO e gli attori di Società per Azioni saranno il collante del talk show. Come equipaggio alieno dell’ipotetica ÆstroNave avranno il compito di guidare gli interventi degli ospiti in modo dinamico e divertente. Il Maestro Marco Dal Pane, figura nota nel panorama musicale colto bolognese, sottolineerà con musiche originali gli interventi degli ospiti ed i video che verranno proiettati.

Il pomeriggio seguente sarà destinato ai ragazzi. Ad attenderli troveranno quattro monitor e lo schermo sul palco che mostreranno i risultati commentati della ricerca scientifica, mentre due disegnatori della Sergio Bonelli Editore saranno a disposizione dei ragazzi per realizzare vignette dal vivo dei loro personaggi preferiti (Tex, Martin Mystere, Nathan Never ecc…) e raccontare la loro esperienza personale al momento della scelta del percorso formativo.

Nelle navate laterali alcuni istituti superiori si “metteranno in mostra” grazie ad insegnanti ed alunni che ne illustreranno le caratteristiche.Vito

Qualche Numero

Il progetto ÆstroNave Scuola coinvolgerà un numero rilevante di studenti, genitori ed insegnanti nella provincia di Bologna, più precisamente:
•   Studenti di terza media: ca. 6.300
•   Studenti scuole superiori tecniche e professionali: ca. 16.700
•   Genitori ed insegnanti: ca. 42.000

 

Scarica il progetto originale di ÆstroNave Scuola in formato PDF

Scarica il fumetto di ÆstroNave Scuola in formato PDF

Scarica le recensioni di ÆstroNave Scuola in formato PDF :  1  -  2  -  3  -  4  -  5  -  6  -  7  -  8  -  9

DOVE6: Azioni > ÆstroNave Scuola